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Il saluto a un grande avversario: Leslie Green.

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Oggi è morto Leslie “Les” Green, il portiere del Derby County dell’anno della promozione dei Rams in Prima Divisione sotto la guida di Brian Clough e Pete Taylor.

Les era nato nel 1941, e, oltre che per i Rams, aveva giocato con Hull City, Burton Albion (dove conobbe Peter Taylor), Hartlepool Utd (dove fu portato sempre da Peter Taylor) e Rochdale.

Un pensiero a un ottimo giocatore, fedele alla nostra coppia di allenatori preferita, e esponente di un’epoca irripetibile del calcio inglese.

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Archiviato in derby county, La storia di Brian Clough

East Midlands derby: Crossing the Divide.

Come più volte ripetuto, i giocatori che hanno vestito sia il rosso del Forest sia il bianco dei Rams sono moltissimi. Solo dalla Seconda Guerra mondiale in poi, i giocatori che hanno giocato ad entrambi i lati dell'A52 sono più di trenta.

Il primo, e uno dei più illustri, è Stewart Imlach, più volte citato in questo blog, uno degli eroi della Coppa del 1959. Prima di arrivare al Forest nell'estate del 1955, infatti, Stew giocò nel Derby County una stagione per lui non proprio brillantissima nel 1954-55. In questo caso si trattò proprio di un trasferimento diretto, visto che i Reds pagarono i Rams 5.000 sterline per l'ottima ala sinistra scozzese.

Gran parte dei trasferimenti tra le due sides dell'East Midlands avvennero, però, nell'epoca di Brian Clough: sia verso ovest, quando BC guidava i Bianchi, sia, in maniera molto più massiccia, verso est, quando BC cominciò il suo regno al City Ground e richiamò molti giocatori del suo periodo al Baseball Ground.

Clough, nel 1967, prelevò dal Forest per 30.000 sterline Alan Hinton, giocatore sottovalutatissimo da tutti i manager che il Forest ebbe durante il periodo trascorso dal forte giocatore di Wednesbury al City Ground, il cui addio fu salutato dal board Garibaldi con grande soddisfazione, dal momento che la cifra pagata dal DCFC per il suo acquisto venne giudicata folle; quanto si sbagliassero, Hinton lo dimostrò al Derby County, dove giocò 253 partite di lega segnando 63 reti, e vincendo due titoli inglesi.

Nel grande Derby County del periodo 1969-75 giocavano altri giocatori che avevano vestito la maglia rossa: Terry Hennessey, forte difensore, nazionale gallese, giocò nel Forest dal '65 al '70 diventandone il capitano, e nel Derby County dal '70 al '73; Henry Newton, centrocampista nato proprio a Nottingham, al Forest dal '63 al '70 e, dopo un interludio all'Everton, al Derby dal '73 al '77, proprio in tempo per vincere il secondo titolo assoluto; Frank Wignall, al Forest dal 1963 al '68, e, dopo un interludio ai Wolves, al Derby County dal 1969 al '71.

Il vero e proprio esodo, come anticipavamo, avvenne però con l'avvento di BC al Forest: i fedelissimi John O' Hare e John McGovern, che avevano seguito il Gaffer anche da Derby a Leeds, per i suoi famosi 44 giorni (McGovern, che cominciò a giocare proprio con Cloughie a Hartlepool, è l'unico a aver seguito il Gaffer in tutte le sue squadre, con l'esclusione della parentesi di Brighton), si precipitarono al City Ground al primo cenno di Clough, con il Leeds ben contento di liberarsi dei due incomodi testimonial di quell'esperimento fallimentare. Il primo fu ottima punta di riserva al City Ground, con 101 presenze e 14 reti per i Reds, e il suo contributo ai trionfi del Forest fu molto inferiore a quello dato ai titoli dei Rams, dove giocò 248 partite di Lega segnando 65 reti, anche se vanta una medaglia europea vinta sul campo, dal momento che subentrò a uno stremato Mills nel finale della battaglia del Bernabeu.
Il secondo, invece, fu la vera anima dei successi del Forest di Clough, e ne fu, certamente, il giocatore più rappresentativo, anche se non il più spettacolare: grande capitano, la vera e propria incarnazione in campo dello spirito del suo allenatore.

Archie Gemmill, un altro dei Cloughie boys del Derby County, si fece l'A52 nel 1977, mentre Colin Todd, l'ultimo giocatore del Derby di BC a passare la sponda, si unì al Forest molto più tardi, nel 1982, avendo abbandonato i Bianchi già da cinque anni, passati tra Everton e Birmingham City.

Tra l'altro, Archie Gemmill tornò a Derby nel 1983, dopo un periodo passato tar Birmingham City, Wigan e una breve esperienza americana, diventando l'unico giocatore della storia a attraversare il "confine" per ben due volte.

Poi, dopo il periodo d'oro del Forest, i giocatori ricominciarono a salire. In particolare, tre campioni d'Europa finirono al Derby County: Peter Shilton, l'eroe del Bernabeu, si trasferì al Derby County nel 1987, dopo cinque anni passati al Southampton. Kenny Burns, il grande difensore scozzese, passo agli Arieti nel 1984, per rimanervi solo un anno. E, infine, il trasferimento forse più doloroso di tutti e per tutti: il passaggio di John Robertson, giocatore feticcio di Brian Clough, che fu convinto da Peter Taylor a firmare per i Bianchi nel 1983. Fu la goccia che fece traboccare il vaso, l'evento che segnò la rottura definitiva tra i due amici, dopo che già la decisione di Taylor di firmare per il Derby County dopo aver spacciato l'addio al Forest per un ritiro dal calcio aveva provocato una gravissima crisi tra i due manager. Il Forest agì per vie legali contro il passaggio di Robbo dall'altra parte, accusando Taylor di aver versato sottobanco soldi allo Scozzese per convincerlo a firmare: fatto sta che, dopo quell'episodio, Clough e Taylor non si parleranno mai più, per il resto delle loro vite.

La fine degli anni d'oro del calcio nell'East Midlands segna un certo rallentamento di traffico, e i pendolari sull'A52 tornano a essere più numerosi dei giocatori.

Tra i passaggi più notevoli, quelli di Darren Wassall, difensore che giocò una trentina di partite negli ultimi Forest di Clough e che passò al Derby nel 1992, di Gary Charles, terzino destro che passò al Derby dopo la retrocessione del 1993, del grande Steve Hodge, che giocò un periodo in prestito al Derby durante il suo ultimo anno al Leeds United, nel 1994; viceversa, ricordiamo Glyn Hodges, nazionale gallese, più noto per essere stato uno dei protagonisti del "grande Wimbledon", che giocò per il Derby County nel 1996 e per il Forest nel 1998; Darryl Powell, uno dei Reggae Boyz di Francia '98, pur essendo nato a Londra: giocò 11 partite per il Forest nel 2005, dopo aver giocato per il Derby County dal 1995 al 2002. Poi, Lars Bohinen, al Forest dal 1993 al 1995 e al Derby dal 1998 al 2001, e Dean Saunders, famoso soprattutto per un anno passato al Liverpool e per il ruolo di commentatore del Galles per la BBC, al Derby dal 1988 al 1991 e al Forest nel 1996-97.

Per arrivare ai giorni nostri, con Lee Camp e Dex Blackstock, il primo nato a Derby e cresciuto nei Rams, il secondo al Derby per un breve periodo in prestito dal Southampton, e anche il neoacquisto Marcus Tudgay ha cominciato la sua carriera da pro nel Derby County, nel 2002: 92 presenze in campionato con un bottino di 17 reti.

Ma i due casi recenti più famosi sono quelli di Robbie Earnshaw e di Kris Commons, che percorsero in direzioni opposte la A52 proprio nello stesso periodo: il primo, ceduto dal Derby al Forest dopo il campionato 2007-08 (la disastrosa stagione dei Rams in PL), nel quale il gallese segnò la miseria di una rete in 22 apparizioni, dopo essere arrivato, voluto fortemente da Billy Davies, con gran squilli di tromba e un bel po' di soldi: tre milioni di sterline, allora record assoluto per i Rams; il secondo passato nella stessa estate al Derby, dopo la scadenza del contratto con il Forest, contratto che Commons non volle rinnovare, nonostante la promozione dei Reds dalla League One alla Championship: un gesto letto dalla tifoseria Rosso Garibaldi come un grave tradimento, il motivo per il quale, in assenza di Savage, le attenzioni dei tifosi, con cori come "Whats that on the A52? Its Fatty Commons, its Fatty Commons!" saranno tutti per lui.

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Tra i manager, i passaggi sono più radi, naturalmente, ma di grandissima importanza: Peter Taylor è l'unico a aver percorso il tragitto due volte: fu assistant manager al Derby e al Forest con Clough, e manager di nuovo al Derby, questa volta da solo, a partire dal 1982.
Ma a avere diretto sia Forest che Derby come manager sono solo tre allenatori: Dave Mackay, come saprà benissimo chiunque abbia letto Damned United, prese in mano il Derby dopo l'addio di Clough, nel 1973, provenendo proprio dalla sua prima esperienza manageriale al Forest. Poi lui: Brian Clough, manager del Derby County dal 1967 al 1973, e del Nottingham Forest dal 1975 al 1993. E, infine, l'attuale manager del Forest, Billy Davies, nominato manager dei Reds nel 2008 e manager del Derby County della promozione nella stagione 2006-2007.

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Bring on the Sheeps. (For shearing).

Dunque, ci siamo

La Partita.

La prima bellissima notizia è che quel genio di Savage non parteciperà alla festa: si era fatto ammonire apposta per annullare i quattro cartellini gialli in vista dell'innocua trasferta di Doncaster: purtroppo per lo Zozzone, l'innocua trasferta di Doncaster è saltata a causa dei danni provocati all'impianto elettrico del Deep Throat dal freddo e dalla neve, e quindi il buon biondone si dovrà vedere i True Reds dalla tribuna. Buon divertimento, Capitan Cervello!

Dunque, entrambe le squadre hanno saltato il tradizionale appuntamento del Boxing Day Football, visto che anche noi abbiamo evitato la trasferta di Middlesbrough a causa dello scoppio dei tubi dell'impianto sul Tees. Ampio e crudele il bottino raccolto da questo inverno inglese, dunque, anche tra le fixtures dei massimi campionati calcistici.

A presentare Nottingham Forest-Derby County, non si sa davvero da dove cominciare. È una storia che risale al 1898, il derby più importante della storia di queste due società si consuma pochi anni dopo la loro fondazione: è una finale di FA Cup, e, come già raccontato su queste pagine, il Forest sovvertì il pronostico che li voleva facilmente sconfitti e batté i bianchi per 3-1.

Gli intrecci fra queste due squadre sono stati e sono tuttora innumerevoli. I giocatori che hanno vestito entrambe le casacche più importanti dell'East Midlands non si contano, e la leggenda di Brian Clough, stratega e mentore delle più importanti vittorie di entrambi i club, non ha fatto che rinsaldare legami e rivalità tra la parte bianca e la parte rossa dell'A52.

Partiamo, dunque, dalla più stretta attualità, come se fosse una partita normale.

Detto che il Derby County sarà privo di Robbie Savage, aggiungiamo che, accanto agli infortunati di lungo corso, Blackstock e McGoldrick, il Forest sarà privo anche di Adebola. Per il resto, squadra al completo, e solito problema di abbondanza e di formule tattiche disponibili a centrocampo, con la scelta, presumibilmente, tra uno schieramento più controllato e tattico che preveda il nostro skipper, e uno più agile e spregiudicato che, invece, ne faccia a meno e utilizzi, piuttosto, Raddi Majewski come playmaker, come nella brillantissima partita interna contro il Crystal Palace.

Nel Derby, invece, oltre all'assenza di Savage si registra un dubbio per Stephen Pearson, anche lui per problemi al ginocchio.

Per quanto riguarda lo stato di forma, situazione diametralmente opposta per il due club: Forest che viene da una buona striscia, a parte il non pervenuto di Leicester, con vittorie di peso contro Coventry, Cardiff e Palace, e un buon pareggio contro il QPR finora dominatore della stagione di Championship. Il Derby, invece, dopo uno straordinario filotto contro PNE, Doncaster, Watford, Pompey e Ipswich ha infilato il ciclo peggiore dell'anno con quattro sconfitte di fila contro Burnley, Norwich, Bristol City e Reading. "And counting", si potrebbe dire con meno spirito scaramantico, e se il football espresso dalle Sheeps fosse meno buono di quello effettivamente espresso anche in queste circostanze negative. Anche se il gioco difensivo dei Rams rimane molto discutibile, quello offensivo è di ottimo livello, e la recente striscia negativa, certamente, non rappresenta bene l'effettivo valore dei Bianchi.

Come detto, sulle connessioni tra Forest e Derby County ci si potrebbe scrivere un paio di volumi dell'enciclopedia del calcio inglese: in questa sede, basti dire che i due manager hanno avuto esperienze nella squadra rivale: Billy Wee Davies ha allenato i Rams nella stagione 2006-2007, mentre Nigel Clough ha giocato con la maglia Rosso Garibaldi dal 1984 al 1993, da centravanti, segnando 101 gol in campionato. Fu venduto al Liverpool l'anno della retrocessione, l'ultimo che suo padre passò alla guida del Forest.

Tra i giocatori, invece, ben tre Reds hanno avuto esperienze tra i bianchi: Camp, Earnshaw e Tudgay; mentre tra i Rams, Kris Commons — giocatore chiave di questa brillante stagione pecoresca — ha un passato piuttosto lungo nel centrocampo del Forest (e, in assenza di Savage, proprio su di lui saranno verosimilmente focalizzate le attenzioni particolari della Trent End): dal 2004 al 2008 ha totalizzato 138 presenze in campionato, con un bottino di 38 reti realizzate.

Lo scorso anno si registrò una vittoria per parte: al City Ground il Forest mise in scena il miglior primo tempo della stagione (insieme al peggiore di Commons), con un tre a zero all'intervallo frutto delle reti di Raddi, Blackstock e Tyson, e rimonta parziale nella ripresa grazie a un'autorete di Morgan e a un tiro di Livermore deviato dallo skipper McKenna.
La parte finale della partita fu perturbata da una genialata di Blackstock, che, dopo il fischio finale, prese una bandierina del corner e fece un conato di sfilata sotto la curva bianca, innescando una rissa tra i giocatori del Derby che volevano pestarlo e quelli del Forest che cercavano di impedire a quelli del Derby di pestarlo.

La partita di ritorno a Pride Park vide il Derby interrompere la striscia di imbattibilità esterna del Forest grazie a una rete solitaria di Hulse a 12 dal termine. Il Derby, dunque, è l'attuale detentore del Brian Clough Trophy, la coppa messa in palio ogni volta che si incontrano le due squadre dell'East Midlands, in ogni tipo di partita, di coppa, di lega o amichevole che sia; in caso di pareggio, la squadra detentrice mantiene il possesso del trofeo.

Delle sette partite disputate dalla messa in palio del trofeo, il Derby ne ha vinte quattro, il Forest una (quella casalinga dell'anno scorso) e due sono stati i pareggi: in totale, dunque, il Forest ha potuto detenere il trofeo solo dalla dal 29 agosto del 2009 al 30 gennaio del 2010, ovvero tra le due partite dello scorso campionato. Direi che è ora di riportarlo al City Ground, di piazzarlo tra le due Coppe dei Campioni e di non farlo più muovere di lì per un bel po' di anni.

Stato di forma (ultime cinque partite)

Forest (10 punti su 15)
Crystal Palace (H)  3-0
Leicester (A)  0-1
Cardiff (A)  2-0
QPR (H)  0-0
Coventry (H)  2-1

Derby (3 punti su 15)
Reading (H)  1-2
Bristol City (A)  0-2
Norwich (H)  1-2
Burnley (A)  1-2
Scunthorpe (H)  3-2

Classifica della Npower Championship (partite giocate, differenza reti e punti)

1 QPR 22 26 44
2 Cardiff 22 15 40
3 Leeds 23 4 39
4 Swansea 23 5 37
5 Norwich 22 5 36
6 Coventry 23 2 34
7 Reading 22 10 33
8 Burnley 21 7 32
9 Nott'm Forest 20 7 30
10 Derby 22 6 30
11 Watford 21 5 30
12 Doncaster 21 -2 30
13 Millwall 22 3 29
14 Portsmouth 21 1 29
15 Hull 22 -3 29
16 Barnsley 21 -5 29
17 Leicester 23 -7 29
18 Ipswich 22 -5 27
19 Bristol City 22 -9 26
20 Sheff Utd 22 -12 25
21 Middlesbrough 22 -11 21
22 Crystal Palace 22 -16 21
23 Scunthorpe 20 -12 20
24 Preston 21 -14 19

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