“Don’t shoot for God’s sake, DON’T SHOOT… Oh blimey, what a goal”. Peterboro 0-1 Nottingham Forest.

|

“I’d had a go at Andy moments before the goal when his flick lost us possession in a dangerous area – but he obviously made up for it with his strike. It was one of those where you’re thinking ‘don’t shoot’, but end up saying ‘oh my God, it’s gone in!”

Sean O’ Driscoll

|

Ottima vittoria contra il rinato Peterbourgh degli ultimi tempi, ma è sempre molto (troppo) difficoltoso il rapporto dei nostrl ragazzi con il fondo del sacco. Ci è volute una prodezzona di Reid per fare nostra una partita che sembrava incanalata verso il medesimo tipo di 0-0 che ci aveva restitute la partita con i Rovers: uno 0-0 fatto di sterile domino territoriale e di un paio di occasioni clamorose consegnate direttamente alla canna del cesso.

Non che il Boro non abbia avuto le sue brave chances, intendiamoci, ma il Forest, tutto sommato, ha decisamente meritato il vantaggio finale.

Bel pomeriggio di sole a London Road, campo che a me piace tanto, sul quale abbiamo sempre vinto; una curva e mezza tribuna sono occupate dai tifosi Reds, giunti in più di 3.000 da Nottingham: formano, dunque, più o meno un terzo del pubblico totale.

Con il ritorno di Cox davanti, O’ Driscoll ripropone il rombo di centrocampo, con Cohen a destra, Reid a sinistra, Gillett davanti alla difesa e McGugan dietro le punte. Incatenata, invece, la difesa, con Halford Ayala Collins e Harding.

Camp

Halford — Ayala — Collins — Harding

Cohen — McGugan — Gillett — Reid

Sharp — Cox

Di fronte, i blu schierano un abbottonatissimo 532, che fa capire già quanto sarà dura metterla dentro, con davanti il nostro ex, Emil Sinclair, reduce da una brillantissima tripletta contro lo Hull City.

L’inizio dei nostri è tambureggiate, e si mette subito in mostra un McGugan particolarmente ispirato.

Su una palla scaricata all’indietro da Simon Cox, Lew colpisce di prima intenzione dalle trentacinque iarde un pallone non velocissimo ma molto preciso, che Olejnik va a togliere con il braccio di richiamo dall’incrocio dei pali. Se si fosse tagliato le unghie prima della partita non ci sarebbe arrivato.

Un disimpegno piuttosto incerto dello stesso portiere austriaco per Bostwick, che ci mette anche del suo cincischiando sulla propria tre quarti, bel tackle di McGugan che, una volta conquistata la palla, e dalle 25 iarde tira di prima intenzione un rasoterra a giro sul quale, però, Olejnik non ha problemi a intervenire. Un po’ affrettato il tiro di Lewis, perché, con la squadra del Cambridgeshire in risalita, probabilmente un passaggio veloce a una delle due punte avrebbe trovato la difesa blu con la carta igienica in mano e i pantaloni alle caviglie. Ma, diciamocelo, non è che McGugan, soprattutto nei giorni in cui sente il tiro, abbia mai brillato per visione di gioco.

Discesa di Harding sulla sinistra, passa la linea di metà campo, si accentra e arriva come un ossesso al limite dell’area, il pallone viene contrato dalla difesa blu e recuperato da Reid sulla sinistra, si accentra anche lui, arriva dentro la lunetta, la passa a Sharp a un paio di iarde alla sua destra e prosegue la corsa cercando l’uno due, ma Sharp preferisce servire dietro a destra Cohen, che a sua volta scarica a Halford sull’out di destra. Harding la riserve a Reid, retrocesso poco fuori l’area, Andy si gira e serve Cox sul limite dell’area piccola con un pallonetto morbido, Sharp di petto a McGugan sul limite di quella grande, tiro di prima intenzione e fuori di mezza iarda sulla destra di Olejnik. Grande occasione, questa. Un tiro decente di Lew ci avrebbe consegnato un precoce e prezioso vantaggio. Bellissimi sia il lancio di Reid, sia il retropassaggio di Sharp per McGugie.

|

wpid-schermata2012-10-19alle13-58-54-2012-10-19-13-03.png

Il tiro di McGugan finito appena fuori. Lew è il giocatore al limite dell’area in posizione centrale.

|

Rilancione spazzato lungo di Ayala dalla nostra metà campo per sviare guai peggiori, su un passaggio laterale non proprio impeccabile di Collins, Little combina un mezzo pasticcio sul pressing di Cox e consegna la palla a Reid sull’out sinistro, cross immediato per lo stesso Cox precipitatosi dentro l’area di rigore, un paio di passi per la punta irlandese e gran tiro incrociato sul secondo palo, purtroppo non molto angolato, che Olenjik è bravissimo a deviare sul fondo.

|

wpid-schermata2012-10-19alle14-04-20-2012-10-19-13-03.png

Cox impegna Olejnik, ma il tiro non è molto angolato.

|

Piccola mischia in area sul susseguente corner, palla spazzata via in qualche modo dalla difesa del Boro che arriva a Sinclair, Emil si lancia nella nostra metà campo, si impegna in un corpo a corpo con Harding che il nostro terzino risolve con un tackle scivolato in fallo laterale sulla nostra tre quarti. Contro un colosso come Sinclair molto buona l’interdizione fisica di Harding, troppo spesso trovato un po’ molle, invece, sulla sua fascia, nel corso di questa stagione.

Secondo tempo

Dopo una prima parte di gara con qualche buona azione da parte nostra, e praticamente inoperosa per Camp, la seconda fase è più equilibrata e moto più movimentata.

Bella manovra veloce sulla fascia destra per il Boro, seguita a una palla persa da Reid, Bostwick si impadronisce della sfera sulla linea centrale del campo e corre corre corre fino al vertice della nostra area di rigore malamente contrastato da Harding e Collins, e riesce a tirare da poco dentro l’area un diagonale rasoterra che Camp, ben piazzato, respinge in angolo alla sua sinistra. Davvero povera, in questo caso, la nostra fase difensiva.

Boyd si incarica della battuta del corner con un sinistro a rientrare, Barnett riesce a anticipare il suo marcatore e colpisce benissimo appena sotto la traversa, fortunatamente centrale, proprio dove Camp riesce a opporre le sue manone sante che gli ha fatto mamma; la palla si alza a campanile, torna giù verso le mani protese del nostro portiere, irrompe Rowe che colpisce di testa alto sopra la traversa, ma l’arbitro ferma il gioco per fallo dell’esterno blu su Campo. Due gravi rischi in meno di un minuto.

Moloney (subentrato a Ayala nell’intervallo ) perde un pallone sulla fascia destra della loro trequarti, Boyd riavvia l’azione per il Boro lanciando con un bel cambio di fronte di esterno destro Little sulla fascia destra. Little avanza fino al vertice dell’area, punta Harding in velocità, fa passare la palla e cerca lo scatto a aggirare il nostro terzino ma trova Collins ben piazzato a calciare la sfera verso le terrace house fuori dallo stadio.

Per adesso, pare che sia tornato in campo solo il Boro, tutta un’altra squadra rispetto alla prima frazione, molto più veloce, preciso e deciso nei contrasti.

Dopo che il ragazzino ha scavalcato il recinto per recuperare il pallone finito nel giardino della sciura che si è anche incazzata, Little si incarica della rimessa. Collins respinge di testa verso la nostra trequarti, Sharp e Bostwick lottano per il possesso della palla, la palla finisce di nuovo dietro a Cox che lancia bene Reid sulla sinistra di prima intenzione, Reid innesta il turbo, partendo da poco oltre la metà campo, si accentra, arriva giusto sul vertice dell’area di rigore e lascia partire — proprio un istante prima che Knight-Percival lo rimonti — un tiro assurdo e impossibile che però passa sopra l’assolutamente incolpevole Olejnik inutilmente protesosi e si infila giusto nel sette alla sinistra. Goal of the month in cassaforte, ma ci sbilanceremmo anche per qualcos’altro.

|

Il tiro di Reid, l’omino rosso coperto da Knight-Percival proprio sul vertice sinistro dell’area del Boro. Il pallone si va a infilare nell’angolino alto opposto, davvero una prodezza alla Emmerich.

|

Boyd crossa dalla trequarti sinistra un pallone nella nostra area, intervengono insieme Barnett e Collins poco fuori il vertice destro della nostra area piccola, Barnett colpisce malamente, ma la palla sbatte contro il ginocchio di Collins e diventa un tiro insidioso che, però, l’attento Camp riesce a respingere.

Cox lotta per la palla nel cerchio centrale e la offre indietro a Harding sulla sinistra, Harding lungo la laterale a Reid poco dentro la metà campo avversaria, Reid si volta, si accentra e pesca Cohen in mezzo, sulla trequarti blu. Cohen accelera e si porta verso l’area del Boro, vede Sharp smarcato dalla parte opposta e gli crossa un bel pallone, Sharp stoppa bene e tira, ma è piuttosto defilato, il portiere copre bene il suo palo e respinge, Sharp recupera il pallone sulla linea di fondo lottando in mezzo a due avversari, lo rimette in mezzo per il neo-entrato Jenas il quale, completamente libero, mette nella porta vuota da due passi. Il guardalinee, però, segnala che il pallone era uscito sulla respinta di Olejnik e annulla la rete.

Swanson, entrato al posto di Little, si accentra dalla fascia sinistra e impegna Camp con un tiro da fuori a uscire, piuttosto angolato, anche se dotato di abbondante prefisso teleselettivo: respinto in angolo.

Azione un po’ confusa sulla tre quarti avversaria, conclusa da Gillett che smista a Cohen allargato a destra, Cohen di prima a Moloney in sovrapposizione, Brendon arriva sulla linea di fondo e crossa dentro, mischia in area dalla quale esce con autorevolezza Cox, che si allarga nuovamente verso il vertice dell’area di rigore, la dà indietro a Cohen esattamente sul vertice destro dell’area grande, Cohen non vede varchi e retrocede, passando poi la palla indietro a Gillett sulla trequarti. Gillett retrocede a testa alta e rilancia benissimo di nuovo sulla destra Moloney, che all’altezza del dischetto di rigore, allargato sulla destra, la rimette dentro meravigliosamente, pescando Jenas completamente libero sul vertice dell’area. Tiro piuttosto fiacco respinto faticosamente da Olejnik, il pallone si impenna, Cox si avventa e colpisce di testa a botta sicura, ma riesce nell’incredibile impresa di colpire l’unica cosa che occupa i 7 metri e 20 della porta, il braccio di Olejink disperatamente proteso a difesa della rete. Grave l’errore di Jenas, che avrebbe dovuto segnare, ma imperdonabile quello di Cox, che doveva segnare senza se e senza ma.

Meravigliosa la costruzione di Gillett e Moloney, sciagurate le conclusioni di Jermaine e Simon.

|

wpid-schermata2012-10-19alle18-18-48-2012-10-19-13-03.png

Jenas riceve un meraviglioso pallone da Moloney — quello sulla destra che esulta già — ha tutto lo specchio libero, ma non riesce a metterla dentro.

|

wpid-schermata2012-10-19alle18-21-54-2012-10-19-13-03.png

Ma l’errore di Cox sulla ribattuta è da fucilazione sul posto.

Anche Fray osserva che il Forest non riesce a essere “clinico” una volta che riesce a portare la palla nella trequarti avversaria. Non so, ci vorrebbe un bel 5 o 6 a zero per sbloccare la squadra, una di quelle partite in cui ti entra tutto.

Sharp controlla un pallone difficile sulla sinistra, trequarti avversaria, pressato da Ferdinand e Alcock. si ferma e la passa indietro a Reid, inarrestabile, che parte da poco fuori l’area, comincia a avanzare, arriva sulla linea di fondo (intersezione con la linea di porta) e crossa in mezzo per il neoentrato Majewski poco fuori l’area piccola: Raddi, relativamente libero, colpisce di testa, ancora a colpo sicuro, ma trova di nuovo le mani di Olejnik a respingere.

Primo minuto di recupero: Jenas recupera un bellissimo pallone rubandolo alla manovra avversaria nel cerchio di centrocampo, avanza in contropiede con Sharp che gli offre un comodo rimorchio sulla destra; Jermaine aspetta intelligentemente per dargli la palla di arrivare al limite dell’area, per attirare i due difensori su di sé, e poi scarica. A questo punto accade veramente l’incomprensibile. Sharp è completamente solo, entra in area, evita bene Brisley in disperato tackle, ha anche il tempo di fermarsi per prendere la mira, Olejnik resta immobile come un cerbiatto circondato dai lupi aspettando l’inevitabile, e invece Sharp tira malamente addosso al portiere, una roba che se la fai ai giardinetti ti inseguono per mezz’ora per riempirti giustamente di calci nel culo.

|

wpid-schermata2012-10-19alle18-32-20-2012-10-19-13-03.png

Senza parole…

|

Vabbè, quello degli attaccanti che hanno bisogno di segnare un gol per sbloccarsi è un vecchio luogo comune del calcio, ma è uno dei più veri. Fatto sta che avrebbe già dovuto essere abbondantemente game-over, invece stiamo ancora qui a soffrire.

Proprio allo scadere, manovra avvolgente del Boro fuori dalla nostra area di rigore, interrotta dall’arbitro per un fallo non proprio evidente di Jenas o Cohen su Swanson. Punizione al limite centralissima, la taffa di Huddersfield è acutissima, Sale anche Olejink per sfruttare le sue doti aeree, Bostwick sceglie la soluzione di potenza che si infrange sulla barriera, uno zozzone in maglia blu raccoglie poco dentro l’area, tira, ma Harding si immola a respingere in corner.

Sul corner si accende una mischia assurda, Olejnik quasi colpisce di testa, Cohen in spaccata respinge nel deserto, Alcock raccoglie e la spara di nuovo in area con la raffinatezza di un boscaiolo norvegese, Collins respinge verso il nostro out sinistro, Tomlin recupera e crossa di nuovo (Olejnik ormai fisso nella nostra area), Camp cattura la sfera e finisce a terra in un groviglio laocoontico di corpi, la perde, ma l’arbitro fischia il più classico dei falli di confusione a nostro favore e, subito dopo, la fine.

|

* * *

Forest: Camp; Halford, Ayala (Moloney 46′), Collins(c), Harding; Gillett, Cohen, McGugan (Jenas 61′), Reid; Cox (Majewski 82′), Sharp.

NE: Evtimov (GK), Moussi, Guedioura, Coppinger.

Marcatore: Reid 51′

Ammonito: Halford 84′

Peterborough: Olejnik, Alcock, Brisley, Bostwick, Barnett, Boyd, Sinclair (Berahino 63′), Rowe(c) (Tomlin 68′), Ferdinand, Little (Swanson 63′), Knight-Percival.

NE: Day(GK), Zakuani, McCann, Nthle.

Arbitro: M Haywood

Spettatori: 10.469 (ospiti: 3.262)

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in stagione 2012-2013

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...