Ultimissime dai campi: Bolton Wanderers–Nottingham Forest

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BWFC-NFFC Preview
Immagine da nottinghamforest.co.uk

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Intanto, una curiosità: le quote della promozione del Forest sono in discesa, dal momento che alcune società offrono meno di 4 per la scommessa (7/2), mentre pochissime sono sopra, e mai oltre i 9/2. Anche i bookmaker, i più attenti osservatori del mondo calcistico inglese, stanno riconsiderando le nostre possibilità di promozione.

Detto questo, come ho già affermato nel post precedente, dedicato alla partita contro Huddersfield Town, non sono convintissimo che una promozione quest’anno sarebbe proprio un vantaggio (anche se sarebbe, naturalmente, una grandissima gioia). Ci sono due modelli, sostanzialmente, per le squadre che vanno su: il modello Fulham e il modello Blackpool. Nel primo caso, si tratta di una squadra che è andata su con una squadra consolidata, un modello finanziario solido e sostenibile, e con chiare prospettive di crescita. Nel secondo caso si tratta di una squadra che è andata su con pieno merito, ma un po’ per caso, senza avere alle spalle una struttura consolidata e vere strategie di consolidamento. Il Fulham è su da undici anni, e si è fatto perfino una finale europea, mentre il Blackpool è andato giù subito, pagando dazio forse eccessivo ma non irragionevole alla fragilità della rosa e del progetto di permanenza nella massima divisione. Ora, se la domanda è “dove vorresti essere l’anno prossimo?”, è difficile non dire “in Premier League”, ma se la domanda è “dove vorresti essere tra due anni?”, è difficile anche non pensare che le speranze di essere in EPL a quella data (e, soprattutto, di avere prospettive di rimanerci) potrebbero essere maggiori se fossimo in Championship anche l’anno prossimo.

Questo non per dire che farò il tifo contro, naturalmente, ma che mi aspetto che lo sviluppo del nostro gioco sia graduale e continuo, e che non dia frutti immediati. Poi, certo, il campionato di Championship è folle, e potrebbe succedere di tutto, ma non strappiamoci i capelli se questo ottimo inizio subirà rallentamenti, o se dovesse venire qualche prestazione negativa.

I nostri avversari di oggi, invece, sono i favoriti veri della Championship, per cui, sulla carta, questa dovrebbe essere la nostra partita più difficile dell’anno, e, se questo è vero, forse è anche il momento più adatto per togliercela di torno. I nostri 4 punti, infatti, sono la nostra miglior partenza in seconda divisione da 12 anni, mentre il Bolton, autore di un pre-campionato certo non brillante, ha un po’ stentato fin qui, regolando il Derby County 2-0 nell’ultima in casa, ma perdendo l’esordio a Burnley piuttosto nettamente.

I Trotters hanno avuto una partenza un pochino più faticosa della nostra, ma sono, certamente, ancora di una classe superiore. Hanno passato 11 anni in Premier League prima della retrocessione dello scorso maggio — piuttosto inattesa, e segnata dalla tragedia di Muamba e da quella umanamente molto meno grave ma sportivamente importante di Stuard Holden — e, anche se hanno tagliato drasticamente il monte salari, perdendo quindici giocatori, tra cui Klasnic, ma mantengono una rosa di alto livello, soprattutto sulle fasce: Petrov e il coreano Lee formano una coppia di ali che hanno pochi — per non dire nessun  — eguale nella nostra divisione. Insomma, un grande esame di maturità per il nostro Moloney, se sarà della partita, e un ottimo modo per far dimenticare la cazzata di martedì per il nostro Dan Harding. Come terminale offensivo Kevin Davies, anche se non è certo Klasnic, non è uno che non sa dove stia di casa la porta.

Il loro gioco dovrebbe essere simile al nostro: Coyle, come O’ Driscoll, è un amante del passing game, anche se ama molto più di O’ Driscoll il gioco sulle fasce (o, quanto meno, ha una squadra e dei giocatori che gli permettono un gioco sulle fasce molto più efficace di quanto non possa farlo il nostro roster).

Per quanto riguarda gli infortuni, appare escluso l’impiego di N’Gog, mentre dovrebbe partire ancora dalla panchina il giovane Benik Afobe, loanee da Arsenal FC che ha fatto benissimo nelle due precedenti gare di campionato, entrando sempre dal bench.

Per noi l’unico dubbio riguarda sempre Ayala e il suo infortunio all’inguine, ma penso che un suo utilizzo oggi dovrebbe essere escluso; sempre fuori, invece, il secondo portiere Darlow per problemi alla caviglia.

Il mio pronostico propende leggermente per i Trotters. Se proprio dovessi scommettere, direi 1-0 per loro. Quindi, un pareggio mi soddisferebbe, una vittoria (che ci proietterebbe da soli in testa alla classifica, seppure con una partita in più) mi renderebbe assolutamente ilare e giocondo.

* * *

Per quanto riguarda i precedenti, sono in quasi perfetto equilibrio: su 82 partite, 31 vittorie per Bolton (23 in campionato, 4 in Coppa di Lega e 3 in FA Cup), 30 per noi (29 in campionato, 1 sia in Coppa di Lega, sia in FA Cup); 21 in pareggi, di cui 3 in FA Cup.

Detto questo, bisogna dire anche che la nostra ultima vittoria a Bolton risale all’anno successivo allo scudetto, un 1-0 nel novembre del 1978, e che i Trotters sono imbattuti contro di noi da 6 partite.

Tra gli incroci pericolosi, quello di Chris Fairclough: brillante difensore centrale del Forest, esordì con noi nel 1981 e passò con noi sette anni, con più di cento presenze. Ebbe anche un breve periodo a Bolton, a fine carriera, ma fruttuoso: fu uno dei protagonisti della promozione della squadra nell’allora Premiership nella stagione 1996-97.

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Archiviato in stagione 2012-2013

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