@ Cristal Palace preview – 31 marzo 2012

Dopo il buon punto interno con il Brighton & HA, una partita stradominata contro una delle squadre più in forma della lega, e l’ottimo punto a Leicester City, dove abbiamo in qualche modo cancellato la vergognosa sconfitta di coppa di febbraio, ci dirigiamo verso Selhurst Park con qualche timida — giustificata dal nostro recente miglioramento — fiducia, anche se una fiducia molto condizionata dalla forza dell’avversario: il nostro Doug Freeman (su di lui qualche parola nella solita sezione degli ex di lusso) ha decisamente risollevato le sorti degli Aquilotti fino a far riannusare loro il certo non ancora incombente ma nemmeno insopportabilmente lontano profumo di play-off (profumo, però, reso forse irraggiungibile dal pareggio con il Doncaster nel turno infrasettimanale).

Inoltre, il Palace è decisamente una squadra casalinga, più efficace tra le mura amiche di quanto non lo sia dopo un viaggio in pullman, e dal 21 gennaio, giorno della sconfitta esterna a Blackpool, a oggi, hanno perso solo una partita, la settimana scorsa a Derby.

Inoltre, come apprendo dal sito della BBC, il Crystal Palace non ha mai perso in casa quest’anno contro una squadra peggio piazzata in classifica.

Insomma, impresa molto difficile ma non impossibile.

Per quanto riguarda gli infortuni, c’è sempre il dubbio McCleary, infortunatosi nella partita contro il Brighton di un infortunio la cui entità appare ancora piuttosto misteriosa: tanto da rendere la sua presenza in campo oggi ancora un mistero, che sarà sciolto solo dopo un’ultima prova in mattinata.

Ma sentiamo che cosa ne dice il nostro Garry Birtles dalla sua colonna odierna sul Nottingham Evening Post, che mi risparmio anche la fatica di continuare a chiacchierare autonomamente in maniera del tutto insensata:

§

Continuo a pensare che ci siano tutte le condizioni perché Garath McCleary sarà pronto per giocare per il Forest contro il Palace questo pomeriggio: perché è una partita importante, e perché è stato il nostro giocatore decisivo, ultimamente, finché non si è infortunato all’adduttore.

Di tutti i giocatori del City Ground, McCleary è il solo la cui presenza è indispensabile se vogliamo evitare la retrocessione.

Ha segnato reti importanti per sollevarci a distanza di sicurezza dalla zona retrocessione: non solo l’ormai famosa quaterna contro il Leeds United all’Elland Road, ma ha anche segnato reti vitali contro Watford e Barnsley. Con otto reti in dieci partite, è certamente il giocatore più in forma, e il Forest ha un terribile bisogno di lui in un momento cruciale della sua campagna.

Abbiamo altri giocatori, certamente.

Dexter Blackstock è tornato dopo un anno da un infortunio al ginocchio che ha messo a rischio la sua carriera, e sta recuperando lentamente tutto il suo potenziale offensivo, e c’è Marcus Tudgay, Ishmael Miller e Marlon Harewood, e il boss Cotterill ha molte alternative in attacco.

Ma il nome di McCleary è l’unico, tra tutti, che il gaffer vorrebbe scrivere senza esitazioni sul suo team-sheet di oggi, perché dopo avergli concesso le possibilità che Billy Davies non gli aveva dato, l’ala ha davvero cominciato a brillare.

Sono sicuro che i fisioterapisti del Forest stanno lavorando fino all’ultimo secondo per metterlo in campo.

*

Ci sono un sacco di chiacchiere sul futuro di McCleary, e sul fatto che egli potrebbe cambiare squadra, quest’estate.

Sono sicuro che ci sono club della Premier League che lo stanno osservando, a causa del suo stato di forma, e se qualcuno di loro gli offrirà la possibilità di giocare ai vertici del calcio inglese, sono sicuro che sarà difficile… no, impossibile per lui lasciarsi sfuggire l’occasione.

Ma di questo parleremo alla fine della stagione.

Ora, è un giocatore del Forest, e i Reds hanno sette grandi partite da giocare, a cominciare da Selhurst Park. Penso che con altre due vittorie saremo ragionevolmente al sicuro, ma prima le otterremo, meglio sarà.

Senz’altro, saranno tre delle ultime attuali sei a andare giù: Doncaster, Portsmouth e Coventry City sono il trio di coda, attualmente, e il Forest è ventesimo, a cinque punti dalla zona calda, un posto sopra il Bristol City e un posto sotto il Millwall, davanti a noi solo per differenza reti.

I Reds affronteranno il Bristol City al City Ground il prossimo sabato, e non è possibile sottolineare a sufficienza l’importanza di quell’appuntamento. Ma la partita contro il Palace sarà molto più dura di quella contro i Robins, perché le Aquile, allenate dall’ex Forest Dougie Freeman, prima della sconfitta contro Derby County di sabato scorso venivano da un incredibile record di dieci partite di fila senza sconfitte.

Eppure, il Forest può batterli. Scendono a Londra in un ottimo stato di forma.

Imbattuti da tre partite, sono entrati nella condizione giusta proprio al momento ideale della stagione, quando era importante più di ogni altra cosa farlo, e non sto parlando solo del botto di Leeds.

Dopo di quello, il Forest ha ottenuto due ottimi pareggi, contro Brighton e Leicester City: il Brighton & HA sta lottando per la promozione, eppure li abbiamo surclassati al City Ground, e avremmo tranquillamente potuto vincere quella partita.

Quella prestazione ha confermato che i giocatori non hanno perso il loro focus, non sono diventati compiacenti e soddisfatti dopo aver distrutto il Leeds United, e quella prestazione è stata confermata dal pareggio a reti bianche contro il Leicester City di martedì.

Un sacco di persone saranno rimaste deluse dal nulla di fatto di Leicester, ma io, invece, sono stato molto contento del clean sheet, soprattutto perché il Leicester City ha uno dei migliori attacchi della Championship, dopo aver speso parecchie milionate per far atterrare al King Power Jermaine Beckford e David Nugent.

Aver lasciato all’asciutto una coppia simile avrà dato grande consapevolezza dei propri mezzi ai difensori del Forest, prima della partita con il Palace.

I nostri difensori sanno che, se sapranno ripetersi oggi, i Reds potranno rubare una vittoria vitale, e fare un passo grandissimo, se non decisivo, verso la salvezza.

E io spero che lo faranno.

§

Detto della nostra preoccupazione principale, dal punto di vista degli infortuni, passiamo alle preoccupazioni del Palace: Freedman ha annunciato che Anthony Gardner (caviglia fatta su nella partita con il Doncaster) e Mile Jedinak (inguine strappato a Derby) staranno fuori per tutta la stagione.

* * *

Tra gli incroci tra le due squadre, citiamo soprattutto, appunto, come detto prima, il fatto che l’attuale manager del Derby, Dougie Freedman, sia stato un ottimo giocatore del Forest, dal 1998 (l’anno del nostro ultimo viaggio, sfortunato, in PL) al 2000, con 70 presenze e 18 reti messe a segno in campionato, e 83 partite con 23 reti totali. Alla fine del 2000 fu venduto proprio al Crystal Palace, per il suo secondo periodo tra le Aquile, dopo quello tra il 1995 e il 1997. Nella partita conclusiva del campionato 2000-01, segnò il gol forse più importante della sua carriera, marcando, a tre minuti dalla fine, la rete che salvò il Palace dalla retrocessione in Terza serie. L’anno successivo fu, però, il suo migliore, con 21 reti messe a segno e una convocazione per la Nazionale scozzese. Il Palace è stata, tutto sommato, la squadra della sua vita, e proprio con le Aquile ha cominciato la sua carriera manageriale, allenando le riserve nel 2007, mentre era ancora un giocatore effettivo del club. Diventò assistant manager al Palace nel 2010, con Paul Hart, e rimase assistente anche con George Burley. Quando Burley è stato esonerato, nel capodanno del 2011, assunse il ruolo di “traghettatore”, come direbbe Moratti: un ruolo che sta, però, svolgendo — in maniera egregia — tutt’ora.

Due curiosità: Freedman è il genero di Ray Clemence, del quale ha sposato la figlia; pur avendo giocato solo una stagione al Barnet, all’inizio della sua carriera professionistica, Freedman è stato il più votato dai tifosi come membro della squadra preferita All Time.

* * *

Precedenti

Vittorie del Forest: 26 (22 league, 1 FA Cup, 3 League Cup)

Vittorie del Palace: 18 (13 league, 2 FA Cup, 3 League Cup)

Pareggi: 15 (12 league, 3 FA Cup)

*

Stato di forma:

Forest (8 punti nelle ultime 5 partite)

Leicester 0-0 Forest

Forest 1-1 Brighton

Leeds Utd 3-7 Forest

Derby 1-0 Forest

Forest 3-1 Millwall

*

Crystal Palace (6 punti nelle ultime 5 partite)

Palace 1-1 Doncaster

Derby 3-2 Palace

Palace 1-0 Barnsley

Palace 0-0 Hull City

Burnley 1-1 Palace

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Archiviato in stagione 2011-2012

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