East Midlands derby: Crossing the Divide.

Come più volte ripetuto, i giocatori che hanno vestito sia il rosso del Forest sia il bianco dei Rams sono moltissimi. Solo dalla Seconda Guerra mondiale in poi, i giocatori che hanno giocato ad entrambi i lati dell'A52 sono più di trenta.

Il primo, e uno dei più illustri, è Stewart Imlach, più volte citato in questo blog, uno degli eroi della Coppa del 1959. Prima di arrivare al Forest nell'estate del 1955, infatti, Stew giocò nel Derby County una stagione per lui non proprio brillantissima nel 1954-55. In questo caso si trattò proprio di un trasferimento diretto, visto che i Reds pagarono i Rams 5.000 sterline per l'ottima ala sinistra scozzese.

Gran parte dei trasferimenti tra le due sides dell'East Midlands avvennero, però, nell'epoca di Brian Clough: sia verso ovest, quando BC guidava i Bianchi, sia, in maniera molto più massiccia, verso est, quando BC cominciò il suo regno al City Ground e richiamò molti giocatori del suo periodo al Baseball Ground.

Clough, nel 1967, prelevò dal Forest per 30.000 sterline Alan Hinton, giocatore sottovalutatissimo da tutti i manager che il Forest ebbe durante il periodo trascorso dal forte giocatore di Wednesbury al City Ground, il cui addio fu salutato dal board Garibaldi con grande soddisfazione, dal momento che la cifra pagata dal DCFC per il suo acquisto venne giudicata folle; quanto si sbagliassero, Hinton lo dimostrò al Derby County, dove giocò 253 partite di lega segnando 63 reti, e vincendo due titoli inglesi.

Nel grande Derby County del periodo 1969-75 giocavano altri giocatori che avevano vestito la maglia rossa: Terry Hennessey, forte difensore, nazionale gallese, giocò nel Forest dal '65 al '70 diventandone il capitano, e nel Derby County dal '70 al '73; Henry Newton, centrocampista nato proprio a Nottingham, al Forest dal '63 al '70 e, dopo un interludio all'Everton, al Derby dal '73 al '77, proprio in tempo per vincere il secondo titolo assoluto; Frank Wignall, al Forest dal 1963 al '68, e, dopo un interludio ai Wolves, al Derby County dal 1969 al '71.

Il vero e proprio esodo, come anticipavamo, avvenne però con l'avvento di BC al Forest: i fedelissimi John O' Hare e John McGovern, che avevano seguito il Gaffer anche da Derby a Leeds, per i suoi famosi 44 giorni (McGovern, che cominciò a giocare proprio con Cloughie a Hartlepool, è l'unico a aver seguito il Gaffer in tutte le sue squadre, con l'esclusione della parentesi di Brighton), si precipitarono al City Ground al primo cenno di Clough, con il Leeds ben contento di liberarsi dei due incomodi testimonial di quell'esperimento fallimentare. Il primo fu ottima punta di riserva al City Ground, con 101 presenze e 14 reti per i Reds, e il suo contributo ai trionfi del Forest fu molto inferiore a quello dato ai titoli dei Rams, dove giocò 248 partite di Lega segnando 65 reti, anche se vanta una medaglia europea vinta sul campo, dal momento che subentrò a uno stremato Mills nel finale della battaglia del Bernabeu.
Il secondo, invece, fu la vera anima dei successi del Forest di Clough, e ne fu, certamente, il giocatore più rappresentativo, anche se non il più spettacolare: grande capitano, la vera e propria incarnazione in campo dello spirito del suo allenatore.

Archie Gemmill, un altro dei Cloughie boys del Derby County, si fece l'A52 nel 1977, mentre Colin Todd, l'ultimo giocatore del Derby di BC a passare la sponda, si unì al Forest molto più tardi, nel 1982, avendo abbandonato i Bianchi già da cinque anni, passati tra Everton e Birmingham City.

Tra l'altro, Archie Gemmill tornò a Derby nel 1983, dopo un periodo passato tar Birmingham City, Wigan e una breve esperienza americana, diventando l'unico giocatore della storia a attraversare il "confine" per ben due volte.

Poi, dopo il periodo d'oro del Forest, i giocatori ricominciarono a salire. In particolare, tre campioni d'Europa finirono al Derby County: Peter Shilton, l'eroe del Bernabeu, si trasferì al Derby County nel 1987, dopo cinque anni passati al Southampton. Kenny Burns, il grande difensore scozzese, passo agli Arieti nel 1984, per rimanervi solo un anno. E, infine, il trasferimento forse più doloroso di tutti e per tutti: il passaggio di John Robertson, giocatore feticcio di Brian Clough, che fu convinto da Peter Taylor a firmare per i Bianchi nel 1983. Fu la goccia che fece traboccare il vaso, l'evento che segnò la rottura definitiva tra i due amici, dopo che già la decisione di Taylor di firmare per il Derby County dopo aver spacciato l'addio al Forest per un ritiro dal calcio aveva provocato una gravissima crisi tra i due manager. Il Forest agì per vie legali contro il passaggio di Robbo dall'altra parte, accusando Taylor di aver versato sottobanco soldi allo Scozzese per convincerlo a firmare: fatto sta che, dopo quell'episodio, Clough e Taylor non si parleranno mai più, per il resto delle loro vite.

La fine degli anni d'oro del calcio nell'East Midlands segna un certo rallentamento di traffico, e i pendolari sull'A52 tornano a essere più numerosi dei giocatori.

Tra i passaggi più notevoli, quelli di Darren Wassall, difensore che giocò una trentina di partite negli ultimi Forest di Clough e che passò al Derby nel 1992, di Gary Charles, terzino destro che passò al Derby dopo la retrocessione del 1993, del grande Steve Hodge, che giocò un periodo in prestito al Derby durante il suo ultimo anno al Leeds United, nel 1994; viceversa, ricordiamo Glyn Hodges, nazionale gallese, più noto per essere stato uno dei protagonisti del "grande Wimbledon", che giocò per il Derby County nel 1996 e per il Forest nel 1998; Darryl Powell, uno dei Reggae Boyz di Francia '98, pur essendo nato a Londra: giocò 11 partite per il Forest nel 2005, dopo aver giocato per il Derby County dal 1995 al 2002. Poi, Lars Bohinen, al Forest dal 1993 al 1995 e al Derby dal 1998 al 2001, e Dean Saunders, famoso soprattutto per un anno passato al Liverpool e per il ruolo di commentatore del Galles per la BBC, al Derby dal 1988 al 1991 e al Forest nel 1996-97.

Per arrivare ai giorni nostri, con Lee Camp e Dex Blackstock, il primo nato a Derby e cresciuto nei Rams, il secondo al Derby per un breve periodo in prestito dal Southampton, e anche il neoacquisto Marcus Tudgay ha cominciato la sua carriera da pro nel Derby County, nel 2002: 92 presenze in campionato con un bottino di 17 reti.

Ma i due casi recenti più famosi sono quelli di Robbie Earnshaw e di Kris Commons, che percorsero in direzioni opposte la A52 proprio nello stesso periodo: il primo, ceduto dal Derby al Forest dopo il campionato 2007-08 (la disastrosa stagione dei Rams in PL), nel quale il gallese segnò la miseria di una rete in 22 apparizioni, dopo essere arrivato, voluto fortemente da Billy Davies, con gran squilli di tromba e un bel po' di soldi: tre milioni di sterline, allora record assoluto per i Rams; il secondo passato nella stessa estate al Derby, dopo la scadenza del contratto con il Forest, contratto che Commons non volle rinnovare, nonostante la promozione dei Reds dalla League One alla Championship: un gesto letto dalla tifoseria Rosso Garibaldi come un grave tradimento, il motivo per il quale, in assenza di Savage, le attenzioni dei tifosi, con cori come "Whats that on the A52? Its Fatty Commons, its Fatty Commons!" saranno tutti per lui.

***

Tra i manager, i passaggi sono più radi, naturalmente, ma di grandissima importanza: Peter Taylor è l'unico a aver percorso il tragitto due volte: fu assistant manager al Derby e al Forest con Clough, e manager di nuovo al Derby, questa volta da solo, a partire dal 1982.
Ma a avere diretto sia Forest che Derby come manager sono solo tre allenatori: Dave Mackay, come saprà benissimo chiunque abbia letto Damned United, prese in mano il Derby dopo l'addio di Clough, nel 1973, provenendo proprio dalla sua prima esperienza manageriale al Forest. Poi lui: Brian Clough, manager del Derby County dal 1967 al 1973, e del Nottingham Forest dal 1975 al 1993. E, infine, l'attuale manager del Forest, Billy Davies, nominato manager dei Reds nel 2008 e manager del Derby County della promozione nella stagione 2006-2007.

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28 commenti

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28 risposte a “East Midlands derby: Crossing the Divide.

  1. TESTATONA DI CHAMBERS SU CORNER A USCIRE DI RADDO!

  2. Luke Moore al pareggio al quarto d'ora.

    Davies ha scelto un centrocampo senza McGugie, con Moose, Ramsey, Majewski e Tyson, e Earnie e Tudgay di punta.

    Grande partita, finora.

  3. Dai cazzo Earnie mettine uno tanto per cambiare.

  4. Minchia quanto picchiano le Pecore.

  5. TUDGAAAAAAAAAAAAAY! Partita brillantissima, li stiamo schiacciando, e finalmente non facciamo la solita fatica assurda a segnare. DAI RAGAZZI!

  6. Testa di Tudgay su assist di Earnie al 24°, e 2-1 per noi.

    Grande partita dei ragazzi, finora. Peccato per il tiro della domenica di Moore…

    Ma attenzione, la partita del City Ground dell'anno scorso dimostra che queste partite muoiono solo quando i coaches delle squadre lasciano il parcheggio dello stadio.

    Ottima partita di Ramsey, finora.
     

  7. Ah sì, 3-1 di Tudgay allo scadere del primo tempo, grande tuffo e testata su cross dell'ottimo Tyson.

  8. anonimo

    Ma sai che sto blog mi sta facendo nascere una certa simpatia per il Forest? Bello sto 3-1 ht! (anche se io sto guardando i Gunners)

    Andrea

  9. L'inizio del secondo tempo è ancora più bello del primo: al 53° Earnie finalmente si sblocca su cross dell'immenso Tyson di oggi, mentre al 55° Commons mette il più classico dei gol dell'ex su punizia causata da un fallo di Chambers sullo stesso Commons.

  10. Andrea, partita pazzesca, finora.

  11. Poco più di mezz'ora al termine, 4-2 per il Forest ma partita tutt'altro che in frigo.

  12. A mezz'ora dal termine, fuori Ramsey e dentro Wilson. Chambers passa a sinistra e Cohen sale a centrocampo.

    Il Derby sta spingendo con più convinzione e continuità, adesso.

  13. (Già, perché nel primo tempo Cohen era entrato per Bertrand, infortunato, come terzino).

  14. Grandiosa la tua web-cronaca….

  15. Grazie, grazie!

    La partita rallenta, prevalenza territoriale del DCFC ma priva di effettiva pericolosità, finora.

  16. 72°: Dentro Chris Porter per Bueno, prova davvero incolore dello spagnolo, per fortuna.

  17. Poco più di dieci al termine, Forest in grande controllo, con improvvise fiammate di Earnie e Tyson che mantengono comunque in ansia la retroguardia bianca e pochi pericoli subiti. Speriamo.

  18. L'avevo appena detto, pazzesca occasione buttata nel cesso (o meglio, in tribuna) da Porter, sarebbe stato il gol che avrebbe cambiato completamente l'inerzia della partita.

    Anderson dentro per un grandissimo Tyson.

    Mo' sto zitto fino alla fine.

  19. Ciliegina sulla torta di Earno al 93° per il definitivo 5-2. Wow, che partita…

  20. alla faccia di smarties-Savage……

  21. anonimo

    Ahah eh si gran web cronaca..non male la classifica adesso per il Forest no? Contando le tre partite da recuperare..

    Andrea

  22. Federiconffc

    Grandi, grandissimi, 30 partite imbattuti al City Ground! Però adesso bisogna dare continuità alle vittorie, per scalare la classifica. A cominciare da sabato e da lunedì…

    YOU REEDSS!

  23. Loro erano senza Savage, noi senza McGugie. Evidentemente, il Gaffer pensa che non si possa giocare con Ramsey e McGugan insieme, in uno schema a due punte (e, francamente, visto come hanno giocato oggi, la coppia Tudgay-Earnshow potenzialmente è una delle migliori della Champioship, come affinità tattica e come capacità di gioco, e è difficile pensare di farne a meno).

    Veramente immensa la prova di Tyson sulla sinistra. Ieri sera si sono reincarnati Robertson e Imlach, dentro di lui.

  24. anonimo

    Un successo netto,che credo ti ripaghi dei continui rinvii.
    Va anche detto che il Derby ultimamente ha parecchio rallentato,e questa partita ne è la conferma.

    MAN U fan

  25. Mi asfalti l'ipswich  e non dici niente…..

  26. "Asfaltare" è forse un termine non proprio adeguato… abbiamo giocato bene, ma San Camp ha fatto un paio di miracoli, e il gol è stato proprio una culattata, anche se favorito da una magia di McGoldrick.

    Nella pausa di capodanno ho lazzaronato, ma ora, prima della partita di FA Cup, scriverò quanto prima un post di riassunto per fare il punto della situazione.

  27. vabbe' dai, un po di enfasi non guasta….

    oh! ma cosa stava combinando McGoldrick in quella palla a 2?

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