Una cosa tipo: “dove volano le Aquile”?

E così, forse questa volta ci siamo. Non è sicurissimo, ma le previsioni meteo danno per molto improbabile un rinvio di Nottingham Forest-Crystal Palace.

Anzitutto, vorrei rendere un ultimo omaggio a Dale Roberts, così come faranno i ragazzi del Forest domani al City Ground. Ho finalmente trovato una foto di Dale con la maglia del Forest, e, mettendola qui sotto, vorrei che sostituisse agli occhi di chi legge tutti i pensieri e i bei ricordi che ho letto di lui sui forum e sui siti dedicati al Forest. De mortuis nil nisi bonum, si dice, ma Dale Roberts, a giudicare dalla commozione che ha suscitato la sua fine in chi l'ha conosciuto, dev'essere stato davvero un ragazzo d'oro.

Per quanto riguarda la partita di domani, Gaffer abbottonatissimo sulla formazione. Per la prima volta da anni, direi, abbiamo la possibilità di scegliere tra diversi schieramenti e tra diversi giocatori, anche se sarei sorpreso se Aaron Ramsey e Marcus Tudgay non fossero nell'undici iniziale (soprattutto il primo, direi). Non mi dispiacerebbe vedere una specie di albero di natale, con Ramsey e McGugie dietro la punta, e Moose McKenna (tra i convocati per domani, ma le sue condizioni potrebbero non consentire un impiego dal primo minuto) e Majewski a centrocampo (anche se penso più che Davies sceglierà un centrocampo a 5 con Moose o McKenna, Anderson, Cohen e i nostri due fenomeni dietro Earnshaw o Tudgay).

Io devo dire la verità, Majewski di squadra non lo toglierei mai. È veramente l'unico giocatore del Forest che abbia quello che gli inglesi definiscono il "tick", la capacità di dare ritmo e geometria a centrocampo. Certo, non è stato baciato dalla sorte per quanto riguarda il fisico, ma come capacità di gioco della palla, come tecnica e come visione è uno dei migliori centrocampisti che io abbia mai visto con la maglia rosso Garibaldi, e ho visto McGovern e Keano.

Il Palace è una squadra piuttosto indecifrabile. Ultimamente ha mostrato un rendimento altalenante di vittorie e sconfitte (queste ultime, per dir la verità, sette nelle ultime dodici partite), che, in qualche modo, ha cominciato a tenere un buon ritmo in casa (vittorie recenti con Dons, Coventry e Watford), ma con un rendimento esterno modestissimo (le ultime quattro trasferte sono state altrettante sconfitte, a Leeds Utd, Sheffield Utd, Boro FC e Preston NE), e i loro ultimi punti in trasferta risalgono alla trasferta a Norwich in ottobre. Discreti in attacco (Vaughan 5, però l'attaccante è tornato all'Everton proprio in questi giorni, Ambrose e Danns 4: soprattutto Ambrose, con 4 reti in 7 presenze, va considerato l'uomo più pericoloso dei rossoblù, anche se le sue condizioni non sono proprio ideali, tanto che ha saltato l'ultima partita contro l'Hull City), le Aquile devono la loro posizione in classifica essenzialmente alla difesa disastrosa, la peggiore della lega dopo il povero Preston NE, con 37 reti subite.

Il problema è che a questo colabrodo noi opponiamo uno degli attacchi più deboli dell'intera Football League: dietro al nostro capocannoniere, McGugan, e con Blackstock in officina per almeno un anno, il nostro miglior marcatore è Raddy Majewski con due reti, segue una pattuglia di zozzoni con una rete. Certo, il contributo di Earnshaw quest'anno manca come l'acqua nel deserto.

Probabilmente, gli Eagles non sono una squadra da retrocessione, e sono convinto che prima della fine dell'anno lo dimostrerà, ma certamente nemmeno una squadra pericolosamente corsara: a guardare i record recenti di Forest home e Palace away, i bookmaker inglesi definirebbero questa partita una home banker, ma la schifezza della nostra ultima partita contro il Leicester e il mistero sul nostro stato di forma dopo la lunga inopinata sosta dovrebbero portarci a un po' di cautela nel pronostico.

I nostri convocati sono Camp, Gunter, Morgan, Chambers, Bertrand, McKenna, Cohen, Anderson, Ramsey, McGugan, Earnshaw, Smith, Wilson, Moussi, Tudgay, McCleary, Tyson, Adebola, Majewski, Lynch, Moloney.

L'ultimo incontro, coinciso con la ventiquattresima vittoria del Forest contro il Palace, risale al marzo di quest'anno, con un 2-0 per noi, reti di Wes Morgan e Tyson. Il Palace ha battuto il Forest 15 volte, l'ultima volta nell'ottobre del 2008, sempre al City Ground, con i Reds in piena crisi: uno 0-2 firmato da Kuqi e Ifill.

Crystal Palace e Forest non hanno mai avuto particolari incroci. Julian Bennett, come saprete, sta facendo un buon periodo di prestito tra le Aquile per tornare in forma, ma, a causa degli accordi intercorsi tra le squadre, domani non potrà essere in campo.
A parte Julian, un giocatore che ha vestito entrambe le casacche è Neil Shipperly, eroe tra le Aquile per aver capitanato il Palace al ritorno in Premier League nel 1996-97; retrocesso con il Palace, si fermò in PL proprio con il neopromosso Forest, alla sua ultima presenza nel massimo campionato inglese, ma non potè evitare la sua seconda personale retrocessione di fila.
La stagione 1998-99, quella di Shipperly, fu davvero, per il Forest, l'inizio del disastro, il passaggio dall'essere una squadra di vertice del campionato con due sfortunate retrocessioni in seconda divisione alle spalle, brillantemente superate con facili promozioni, all'essere una squadra di derelitti con una pietra al collo gettata nelle acque profonde dei campionati minori, e, certamente, la prestazione di Shipperly (una rete all'attivo in tutto il campionato…) non aiutò a evitare il disastro. Ma di questo avremo occasione di parlare.

Stato di forma (ultime cinque partite):

Forest
Leicester (A)  0-1
Cardiff (A)  2-0
QPR (H)  0-0
Coventry (H)  2-1
Watford (A)  1-1

Palace
Hull (H)  0-0
Leeds (A)  1-2
Doncaster (H)  1-0
Sheffield United (A)  2-3
Coventry (H)  2-0

Classifica della Npower Championship (partite giocate, differenza reti e punti)

1 QPR 20 24 41
2 Cardiff 21 13 37
3 Swansea 21 10 37
4 Leeds 21 2 35
5 Coventry 21 5 34
6 Norwich 21 4 33
7 Derby 21 7 30
8 Watford 21 5 30
9 Burnley 20 6 29
10 Barnsley 20 -4 29
11 Millwall 21 3 28
12 Portsmouth 20 1 28
13 Leicester 21 -4 28
14 Reading 20 6 27
15 Nott'm Forest 19 4 27
16 Doncaster 20 -3 27
17 Bristol City 20 -4 26
18 Ipswich 21 -8 24
19 Hull 20 -6 23
20 Sheff Utd 20 -12 22
21 Middlesbrough 21 -10 21
22 Crystal Palace 21 -13 21
23 Scunthorpe 20 -12 20
24 Preston 21 -14 19
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23 commenti

Archiviato in stagione 2010-2011

23 risposte a “Una cosa tipo: “dove volano le Aquile”?

  1. Camp(C), Gunter, Morgan, Chambers, Bertrand, Anderson, Moussi, Majewski, McGugan, Tudgay, Earnshaw.

    Giochiamo il nostro 442 spurio con McGugie alto. C'mon you Reds!

  2. anonimo

    é sempre tanto strano quando a mancare un giocatore, soprattutto se è uno che conosci o che hai avuto modo di vedere con la maglia della tua squadra. Io mi ricordo sempre lo shock che ho avuto da bambino quando, a scuola, ho appreso che era morto Fortunato. Sarà stato anche il fatto è che era la prima volta in vita mia che sperimentavo, da persona pienamente cosciente, la morte i una persona conosciuta, però è sempre un ricordo molto vivo, e drammatico. E anche quando si è suicidato Enke ci sono rimasto. Mi unisco al pensiero per questo ragazzo, anche se non lo conoscevo, chissà cosa aveva dentro, poraccio.

    p.s. Ho saputo che certi ultras (pseudotifosi, ovviamente) dedicano cori di scherno alla morte di Fortunato. E poi si parla di "etica-ultrà", che tristezza (e che tristezza anche i canti inneggianti a Superga o Heysel).

    Andrea

  3. L'idiozia dei tifosi italiani non ha confini, Andrea. In Inghilterra nessuno ha mai fatto cori su Hillsborough (mentre, invece, i tifosi del Liverpool hanno ricevuto molto spesso, in Inghilterra, cori di accusa per i fatti di Heysel, ma è una cosa diversa, in quel caso non si trattava di inneggiare a una tragedia).

    Comunque sia, è probabile che, invece, Paul Terry sarà booato e insultato a lungo, su tutti i campetti dove andrà a giocare, dopo questa tragedia.

  4. PS: Sì, avete letto bene, non gioca Ramsey da titolare.

    È in panca insieme a Smith, Wilson, Tyson, McCleary, Cohen e McKenna.

  5. CHAMBOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

  6. E TUDGOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

    2-0, primo gol del nostro nuovo centravanti.

    All'inizio del secondo tempo, Ramsey ancora in Panca.

  7. È un bombardamento. 10 tiri nello specchio contro 1 per noi. Ramsey ancora in panca…

  8. Al 73° entra Ramsey al posto dell'ottimo Majewski: come avevo scritto nel post, decisivo nel dare ordine e precisione al centrocampo, anche se l'avversario non è di quelli trascendentali.

  9. McCleary all'85° completa l'opera, per una delle migliori partite dell'anno. E le Sheeps hanno perso in casa con il Reading. Buon sabato.

  10. anonimo

    Sono contento per il tuo Forest! Comunque si lo scrive anche Nick Hornby degli insulti ai tifosi dei Reds per l'Heisel, e dice anche che in verità era una cosa che poteva succedere a molte tifoserie inglesi dell'epoca, perchè in Inghilterra era piuttosto standard "l'assalto" al settore degli avversari, cosa invece a cui non erano abituati gli italiani; per questo, secondo Nick, è dilagato il panico.
    Non so come la vedi tu, ma mi pare una tesi abbastanza condivisibile

    Andrea

  11. Al di là delle grandissime responsabilità della tifoseria, i veri criminali sono stati gli organizzatori, che hanno fatto disputare una partita in uno stadio fatiscente con tifoserie praticamente mescolate.

  12. anonimo

    Eh già, anche la polizia era completamente inadeguata..a proposito di differenze tra Inghilterra e Italia nel ricordo delle tragedie sportive: mi ricordo il derby United-City per il cinquantennale della tragedia di Monaco, grande atmosfera in campo e fuori. Ti immagini una cosa simile in uno Juve-Toro in ricordo di Superga? Io purtroppo no, e da juventino un po' me ne vergogno

    Andrea

  13. anonimo

    Bella occasione quella che ricordi Andrea.Partita giocata tra l'altro con magliette come quelle dell'epoca,peccato solo per il risultato finale…

    Tu sei uno dei pochi,che io sappia,che non ha le fette di salame davanti agli occhi e riconosce ciò che tutti sappiamo,viceversa molti italiani difendono,senza alcuna argomentazione logica in loro favore,il calcio italiano e con esso dunque certe scelleratezze che spesso si è costretti ad ammirare in Italia.Certe cose fanno davvero tristezza,ma ancor di più la fa chi non è in grado di riconoscerlo e,nel caso,di chiedere scusa.

    In Inghilterra rinviano le partite per i problemi che il maltempo causa agli spettatori nei loro spostamenti.In Italia se si pensasse al pubblico dovrebbero chiudere parecchie fatiscenti strutture.
    E' anche questo tipo di attenzione che fa la differenza…

    P.S. Per BC63:ora che siamo vicini a un punto nevralgico della stagione,come dici anche tu essere quello tra dicembre e gennaio,dai più possibilità al tuo Forest di agguantare i play-off?
    E di Mc Gugan che si dice,prossimo alla cessione?Se sì chi potrebbe aggiudicarselo?

    MAN U fan

  14. anonimo

    Grazie MAN U fan, il fatto è che finchè non si sciolgono i gruppi ultrà non si migliorerà mai nulla, poi ovvio che è anche un fatto di cultura media di un popolo. Quello che dici sull'attenzione per lo spettatore è verissimo, da noi le partite vengono rinviate a poco tempo dall'inizio, quando gli spettatori sono già allo stadio (tipo Bologna-Chievo). credo che la differenza sia proprio una altro rispetto per il fruitore dell'evento

    Andrea

  15. anonimo

    Allora, le Aquile volano a casa, come prima cosa: lob di Tudgay da 30 yards: domani Forest Player all'alba! ♥ ♥ ♥

    Interessantissimi anche gli altri spunti, che mi trovano d'accordissimo su tutto: Heysel, rinvio delle partite il giorno prima a seguito ispezione per tutelare i tifosi e lo spettacolo, imbarazzanti differenze tra calcio italico e inglese, gruppi ultras e presunti hooligans…purtroppo il tifoso medio italiano è in linea con lo "spettacolo" che gli viene servito: diciamo che se lo merita. Ma questo purtroppo è un discorso che si potrebbe allargare a tutti i campi, primo fra tutti quello politico. Non è il luogo.

    Ho contatti con alcuni "ultras" ialici: confermo, a loro va bene così, possono fare quello che vogliono nei fatiscenti e orrendi stadi italiani, "ma sei scemo a menarla con sta cazzo di perfida Albione, devi domandare per andare in bagno, non puoi accendere un fumogeno né alzarti, sembra un teatro". Un campionario di boiate del tipo. Giuro, siamo a questi livelli di tristezza…

    PS: BC che dici il se il 29 andiamo al derby? Stadio già esaurito, ma ci sono ancora posti negli executive box a 150£…tanto non c'è l'aereo, damn it 😦

  16. anonimo

    Ecco ti pareva..la firma cacchiarola!…va a finire che mi registro…

    Federico

  17. @Federico

    Io ci avevo pensato, ma con questo meteo natalizio che si preannuncia non rischio un viaggio in Inghilterra…

  18. Sono anch'io curioso di vedere il gol di Tudgay. Sentito alla radio sembrava una vera e propria magata. Guardo se hanno fatto Football League Show questa settimana. Certo che se è uno che la mette con allegria, le nostre prospettive cambiano, visto che fino a ora il nostro secondo marcatore dopo McGugie ha due reti…

  19. Visto! Un bellissimo pallonetto, diciamo che il piede ce l'ha. Ora bisogna vedere se sa fare anche i gol da punta sfondatrice, che è quello che ci manca. Comunque sia, davvero un dominio assoluto, a vedere il servizio.

  20. anonimo

    Già, doveva finire almeno 5-0. Ma va bene così!

    Certo, gran pallonetto, ma cosa ci faceva Speroni a spasso nella "no man's land"?! 🙂

    Comunque, il migliore in campo senza dubbio: e quando perdi 3-0 e il migliore è il tuo portiere…beh non c'è molto altro da dire…

    Federico

  21. No, salvo che, secondo me, si conferma il fatto che Raddi in questo centrocampo ci vuole, perché ora che McKenna è un po' bollitino è l'unico davvero in grado di dare ritmo al gioco. Ha fatto una partita mostruosa (anche se, a ben vendere, il Palace non è che sia stato granché…).

  22. anonimo

    BC63, lunedì nella puntata di approfondimento di SI, Stefano Borghi ha spiegato i motivi della morte del povero Dale. Allora ho approfondito in internet, e sui siti inglesi non si trova niente (privacy?) mentre su qualcuno italiano di gossip e non solo (anche su Il Giornale e RCS) ho trovato tragiche conferme.
    Abbastanza squallida l'intera famiglia Terry a sto punto…sempre se è vero eh…RIP Dale…

    Federico

  23. anonimo

    Ma no Federico,nel post precedente linkavo in un mio commento l'articolo del Sun in proposito,che spiegava tutto,con anche una bella foto della 'famigliola' al completo.

    Che poi,detto fra noi,ma quanto è brutto il fratello di Terry!
    Ci vuole un bel fegato,oltre che essere dei figli di *******,ovviamente.

    MAN U fan

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