Imbattibili ma non vincenti -€” Doncaster Rovers 1-1 Nottingham Forest

Sto cominciando a capire: visto che deteniamo già un po’ di record del mondo belli assurdi, tipo che siamo l’unica squadra del mondo a aver vinto più titoli continentali che titoli nazionali, o tipo che siamo l’unica squadra del mondo già campione continentale a essere finita in terza divisione, ora puntiamo a essere l’unica squadra imbattuta da 42 partite a retrocedere.

Per quanto riguarda la partita in sé, diciamocelo francamente, questa volta poteva andare molto peggio. All’inizio e alla fine della partita il Donny ha dominato, e il gol sbagliato da Sharp allo scadere grida ancora vendetta.

Come detto ieri in commento, nonostante il fatto che il Gaffer avesse detto che contro i Blades la squadra era sembrata un po’ leggy, legnosa, sulle gambe, e che, proprio per questo, avesse annunciato un po’ di turn over, in realtà la formazione che è scesa in campo al Keepmoat era esattamente uguale a quella che ha cominciato le ultime due partite. E, visto che il Forest è sembrato un po’ leggy anche ieri pomeriggio, voglio dire, magari un po’ meno di pretattica e un po’ più di tattica non avrebbe fatto male ai destini rossi.

L’inizio è stato di chiara marca Rovers, anche se il predominio non è stato tanto consistente: nondimento, Sharp e Woods hanno portato qualche pericolo nei pressi della porta di Campo. La reazione del Forest è stata un po’ tardiva ma efficace: prima McGugan ha pescato bene in area Blackstock, chiuso bene dalla difesa biancorossa, poi, su corner di McKenna, torre di Anderson per lo stesso centravanti che ha messo dentro di potenza.

Dex al quarto centro stagionale.
Sia il Forest sia la mia squadra di Fantasy muovono la classifica.

Poi, il solito gentile regalo dei nostri cortesi difensori all’attacco avversario, sulla solita punizia scaracchiata alla bell’e meglio nell’area Reds che ha trovato un incredulo Lockwood a impacchettare il pareggio di testa nel deserto della difesa Forest, tipo che se fosse andato al parco a giocare con i bambini delle elementari avrebbe avuto qualche difficoltà in più a vergare il suo nome nel tabellino dei marcatori. Come direbbe la pubblicità della Seat durante le partite di Coppa, Forest 1-Gol da pirla 1.

Prima dell’intervallo, fasi alterne, con una grande parata di Sullivan su tentativo da fuori di McGugie.

Il secondo tempo è stato, spiace dirlo, più di marca Rovers, con uno Sharp davvero in vena, nel creare occasioni per i compagni e nel cercare occasioni per conto suo. In tali occasioni, Hayter ha davvero sbagliato l’insbagliabile, soprattutto di testa, per fortuna che giocava lui e non il suo cuginetto di cinque anni, perché se no il pomeriggio per il Forest si sarebbe fatto spesso.

Tys dentro per Cohen infortunato a una spalla, ma nel finale di partita i Rovers accumulano altre occasioni, in particolare con una traversa di Mark Wilson, neoentrato, su rinvio clamorosamente sbagliato da Moussi, che non è che in queste due ultime partite sia sembrato proprio impeccabile, a voler proprio usare un linguaggio consono a un uditorio così raffinato.

Come accade in questi casi, le ultime occasioni sono state per la squadra che le avrebbe meno meritate: prima un cross di Anderson appena alto, poi un bel passaggio del neoentrato Adebola per l’altro neoentrato McGoldrick fermato alla disperata da Friend.

Nulla, però, rispetto all’ultimissimo tiro scoccato allo scadere dal solito Sharp, che è sembrato a tutti diretto nell’angolo alto a dare ai Vichinghi tre punti tutto sommato meritati, ma che si è perso inspiegabilmente a lato di un paio di centimetri: immaginiamo il buon Sharp sputare tuttora i peli dopo essersi abbondantemente divorato parte del suo apparato riproduttivo per l’occasione, non certo impossibile, buttata nel cesso immenso delle occasioni perdute che forma la maggior parte della storia del calcio.

Vabbè, dai, primo gol e primi punti al Keepmoat, tra due settimane è un’altra vita.

Davies dopo la partita ha detto di nuovo che i giocatori gli sembravano un po’ leggy, al punto che ormai è difficile capire se e chi il Gaffer stia prendendo per il culo, spero non me, anche se non credo proprio.

Ora, si diceva, due settimane di sosta prima della trasferta a Barnsley per l’insopportabile calcio delle nazionali, con tre dei nostri ragazzi impegnati in partite importanti: Gunter e Earnshaw nel Galles per le partite contro Svizzera e Bulgaria (anche se spero bene che Earnshaw non veda il campo nemmeno in cartolina), e Bertrand nel fondamentale spareggio contro la Romania, ultima possibilità per l’Inghilterra under 21 di acchiappare la fase finale dell’Europeo di categoria. Un ottimo modo per allungare di qualche settimana ancora, senza faticare troppo, il nostro record di imbattibilità interna in partite di campionato.

Approfittiamo dell’occasione per dire anche che un sacco di ragazzi dell’Accademia sono stati convocati per le giovanili, in particolare il promettentissimo Lawrence Gorman, difensore individuato come il prossimo Des Walker, una vera e propria colonna dell’Inghilterra under 16, e anche tutti quei ciprioti convocati nell’under 19 dell’isola (davvero, abbiamo nella squadra under 18 tipo cinque o sei ciprioti, non so, magari è un’idea geniale, magari tra otto anni vinceremo la Champions festeggiando con un giro di campo ballando il sirtaki).

Nelle prossime due settimane, dunque, salvo clamorose ma secondo me improbabili notizie di mercato, parleremo soprattutto dei buoni vecchi tempi: qualche leggenda del Forest e un paio di articoli su BC, tra cui uno, che intitolerò “The Other side of Damned United”, che dà conto del ricordo di un tifoso del Leeds riguardo all’anno che cominciò con lo sfortunato spell di Clough al Leeds e finì con l’ancora più sfortunata finale di Parigi contro il Bayern.

Nottingham Forest: Camp, Gunter, Chambers, Morgan, Bertrand, Moussi, McKenna, McGugan (McGoldrick 74°), Cohen (Tyson 68°), Anderson, Blackstock (Adebola 82°)
Non entrati: Darlow (Por), Wilson, McCleary, Majewski,
Ammoniti: Cohen 51°, Bertrand 54°, McGoldrick 90+3°
Marcatore: Blackstock 28°

Doncaster Rovers: Sullivan, O’Connor, Friend, Lockwood, Woods (C), Oster (Wilson 85°), Gillett (Stock 76°), Dumbuya (Hird 88°), Coppinger, Sharp, Hayter
Non entrati: Woods, Webster, Shiels, Fairhurst
Ammoniti: Oster 77°
Marcatore: Lockwood 32°

Arbitro: G Salisbury
Spettatori: 10.759

Position Team P GD PTS
1 QPR 10 21 26
2 Cardiff 10 8 20
3 Norwich 10 4 19
4 Watford 10 9 18
5 Ipswich 10 4 18
6 Burnley 10 7 16
7 Reading 10 5 16
8 Swansea 10 2 16
9 Coventry 10 1 15
10 Leeds 10 -2 14
11 Nottingham Forest 10 2 13
12 Millwall 10 1 13
13 Doncaster 10 -2 13
14 Derby 10 3 12
15 Barnsley 10 -3 12
16 Hull 10 -6 12
17 Scunthorpe 10 -1 11
18 Middlesbrough 10 -7 11
19 Sheff Utd 10 -7 11
20 Preston 10 -6 10
21 Portsmouth 10 -2 9
22 Leicester 10 -10 8
23 Crystal Palace 10 -10 8
24 Bristol City 10 -11 6

(Classifica fonte BBC)

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Archiviato in stagione 2010-2011

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