Nottingham Forest 1 – 1 Norwich City — Dove sono i ragazzi?

Il Norwich City è un'ottima squadra. Paul Lambert sta facendo un ottimo lavoro a Carrow Road, e sabato ha confermato di essere sulla strada giusta per costruire una squadra di Championship più che decente.

La partita dei Reds, invece, è stata davvero deludente. A detta di tutti gli osservatori, neutrali e di parte, ma anche dello stesso Gaffer del Forest, i Canaries avrebbero meritato di riportare nel Norfolk tre punti.

La cronaca della partita è presto fatta: il solito buon avvio del Forest (molto più breve del solito: diciamo tipo cinque minuti), un generale predominio del Norwich, il Forest è passato in vantaggio su un rigore molto dubbio fischiato per un fallo su Anderson e trasformato da Blackstock al 35°, il Norwich ha pareggiato sette minuti più tardi, con una punizione convertita in rete da una bella deviazione di Andy Croft, che ha superato in pallonetto Camp. Nel secondo tempo abbiamo avuto qualche occasione da lontano, con Earnshaw, compreso un palo all'89°, ma, nel complesso, il Norwich City è apparso più deciso e determinato nel cercare la vittoria.
Tra parentesi, è notizia di oggi il fatto che Russel Martin, l'autore del fatto punito dall'arbitro con il rigore, ha accusato Anderson di essersi chiaramente tuffato senza essere stato nemmeno toccato.

Più che la cronaca, per la quale rimando, per esempio, al ricco (e un po' partigiano) resoconto presente sul sito del Forest, vale la pena fare alcune notazioni su quanto è apparso abbastanza chiaro, a proposito della squadra, in queste prime quattro partite, in attesa di una sosta internazionale che introdurrà al cuore della prima parte della stagione.

1) Il problema principale del Forest, in queste prime partite, purtroppo ha un nome e un cognome: Paul McKenna. Lo skipper del Forest è del tutto irriconoscibile, da quando è rientrato dall'infortunio, la primavera scorsa. Impreciso, affannato, fuori forma, insicuro, evidentemente desideroso di giocare palloni per la squadra, ma del tutto inefficace nel farlo. È lento, e rallenta tutte le azioni offensive della squadra. Anche il suo lavoro di interdizione è stato molto inferiore a quello che soleva svolgere la scorsa stagione. Verso la fine della partita, è stato sostituito da McGougan, e è stato fischiato dal pubblico del City Ground. Un gesto ignobile da parte dei tifosi, nei confronti del nostro vecchio capitano, ma non privo di giustificazioni tecniche. Forse, sarebbe opportuno inserire Moussi al suo posto: la minore qualità dei piedi del mediano francese è compensata da un maggiore dinamismo, cosa apparsa evidente quando Moose è entrato all'inizio del secondo tempo al posto di Rado Majewski e durante tutta la partita con il Reading. Ah, sì, anche Majewski è stato molto meno efficace in questo inizio di stagione di quanto lo fu l'anno scorso.

2) I difensori centrali appaiono del tutto fuori forma, irriconoscibili rispetto alla coppia che aveva garantito lo scorso anno una lunghissima striscia di imbattibilità alla porta di Camp. Wes e Kelv (soprattutto il secondo) si sono fatti fumare come dilettanti da Martin e Holt, e solo la buona giornata di Camp e la scarsa mira degli avanti gialloverdi ha evitato al Forest una sconfitta.

3) Cohen sulla fascia sinistra è apparso nuovamente spaesato e inefficace. Viene meno le sue qualità principali, ovvero la sua capacità di inserirsi in area e il suo passaggio smarcante, mentre viene evidenziata la sua mancanza di passo da ala. Ora come ora, io giocherei con Cohen e Moussi in mezzo, e Anderson e Tyson sulle ali. In realtà, il problema è che abbiamo un'ala vera, Anderson. Gli altri che giocano sulle fasce sono chiaramente fuori ruolo. Non il massimo, se si punta sul 4-4-2 come fa Davies.

4) La panchina è davvero corta. Con il passare dei minuti e con il Forest in difficoltà appariva sempre più drammaticamente evidente come l'unico giocatore in panchina che avrebbe potuto essere inserito per cercare di dare più incisività all'attacco era Tyson, che in quattro partite non è ancora riuscito a centrare i pali della porta una volta.

5) Nella seconda parte della ripresa, Davies è passato a un 4-3-3 nel quale la squadra non è apparsa affatto a suo agio: la squadra è apparsa molto esposta sulle fasce (soprattutto Chambers è andato in gravissima difficoltà, senza nessuno davanti: può darsi che, con il rientro di Gunter, il modulo possa avere più senso: Bertrand, infatti, è stato il migliore in campo), e, in compenso, il gioco offensivo non ha tratto alcun giovamento dal cambiamento. Il nostro Gaffer è apparso nervoso, sotto pressione: conscio delle aspettative che si erano concentrate sul Forest e, probabilmente, gravato da molti dubbi sulla possibilità di poterle, almeno in parte, soddisfare.

6) Paul Anderson è, probabilmente, infortunato in modo piuttosto grave: questo vuol dire che nelle prossime partite potrebbe dover giocare spesso Tyson: il problema è che Davies pare voglia far giocare sulla sinistra Cohen, e che Tyson sulla destra è una vera disdetta. Non è un'ala di ruolo, e, come ala, ha, come unica qualità, la velocità; dal momento che è un giocatore che ha solo il sinistro, il fatto di dover rientare per passare o crossare la palla rende la sua unica qualità del tutto inutile. Se dovessi fare il la squadra e volessi giocare con il 4-4-2, metterei Tyson sulla sinistra e McGougan sulla destra, ma bisognerà aspettare di vedere la cosa importante, ovvero che cosa deciderà di fare Davies.

7) La condizione fisica di diversi giocatori appare tuttora precaria: oltre ai due centrali e a McKenna, anche Tyson e Cohen (parzialmente giustificati dal fatto che hanno giocato fuori posizione) sono apparsi decisamente sotto tono, dal punto di vista del passo e della tenuta atletica. Il fatto che Blackstock, nelle interviste del dopopartita, si sia dichiarato contento per la sosta, che avrebbe, a suo dire, permesso alla squadra di recuperare, appare piuttosto preoccupante, visto che i Reds hanno giocato solo quattro partite, tutte a distanza di una settimana una dall'altra.

8) In questo inizio di campionato, gli unici momenti davvero convincenti sono stati soprattutto la prima mezz'ora contro il Leeds e, in parte, il secondo tempo contro il Reading: di contro, appare sconcertante la mancanza di concentrazione di difesa e centrocampo, che consentono spesso, con rinvii sbagliati e disimpegni imprecisi, pericolosissime ripartenze agli avversari.

9) È ormai quasi certo che non arriverà nessuno, perlomeno fino a gennaio: con questa rosa a disposizione, penso di poter dire che dovremo essere molto fortunati per riuscire a reinserirci con qualche possibilità di successo nella lotta per la promozione. Con l'infortunio di Anderson, per riempire la panchina nel prossimo incontro saranno impiegati tutti gli uomini a disposizione in prima squadra. Con un altro infortunio, sarà necessario convocare i ragazzini.

10) Il pubblico è stato davvero indecente. Non solo il City Ground era mezzo vuoto: i fischi all'uscita di campo di McKenna e, soprattutto i boo alla fine della partita, a questo punto della stagione, mi sembrano assolutamente fuori luogo, insensati e molto pericolosi per le motivazioni e lo spirito dei giocatori. Però lo si sa, questo. Il pubblico di Nottingham è, storicamente, uno dei più esigenti e freddi del calcio inglese: ha bisogno di seri motivi per scaldarsi e per andare allo stadio, e bisognerebbe che board, giocatori e manager comincino a pensare seriamente come darglieli.

La cosa incoraggiante è che l'inizio della scorsa stagione fu anche peggio: due punti dopo quattro partite, con una disastrosa sconfitta interna per 4-2 contro il Watford. Il campionato è lungo, e, come ho avuto già modo di dire, i conti provvisori si potranno fare solo dopo il derby del 29 dicembre contro il Derby.

Nottingham Forest: Camp, Chambers, Morgan, Wilson, Bertrand, McKenna(C) (McGugan 71°), Majewski (Moussi 61°), Anderson (Tyson 54°), Cohen, Blackstock, Earnshaw.
In panchina: Darlow (GK), Lynch, Moloney, Adebola.
Ammoniti: Blackstock 46°, Cohen 57°.
Marcatore: Blackstock (R) 35min,

Norwich City: Ruddy, Martin, Drury, Crofts, Holt (C), Surman, Hoolahan, Martin, Smith, Barnett, Ward.
In panchina: Rudd (GK), Jackson, Fox, Lappin, Johnson, McNamee, Askou.
Marcatore: Crofts 42°

Arbitro: S W Mathieson
Spettatori: 21.890 di cui 2.532 ospiti

Position Squadra Giocate DR Punti
1 QPR 4 9 10
2 Cardiff 4 7 10
3 Ipswich 4 5 10
4 Millwall 4 7 9
5 Burnley 4 3 7
6 Leeds United 4 2 7
7 Norwich 4 2 7
8 Coventry 4 1 7
9 Doncaster 4 0 7
10 Barnsley 4 -1 7
11 Scunthorpe 4 1 6
12 Swansea 4 1 6
13 Reading 4 0 5
14 Watford 4 0 5
15 Derby 4 -1 4
16 Middlesbrough 4 -3 4
17 Sheff Utd 4 -3 4
18 Hull 4 -4 4
19 Nott'm Forest 4 -1 3
20 Crystal Palace 4 -4 3
21 Preston 4 -6 3
22 Bristol City 4 -5 2
23 Leicester 4 -5 1
24 Portsmouth 4 -5 1
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2 commenti

Archiviato in stagione 2010-2011

2 risposte a “Nottingham Forest 1 – 1 Norwich City — Dove sono i ragazzi?

  1. anonimo

    Disanima più che giusta. McKenna è irriconoscibile (anche nella prima mezzora contro il Leeds, all'unanimità la nostra miglior parte di partita, meritò a stento la sufficienza, alternando pochi passaggi giusti a molti palloni a vanvera ). Però per recuperare deve giocare. Ma se gioca non rende: è l'eterno dilemma e per quel poco che conosco BD non lo toglierebbe mai. Quindi bisogna sperare che torni il giocatore a tratti sontuoso della prima parte della stagione scorsa. Per i boo (da sparuti gruppi di imbecilli, probabilmente gli stessi che contro il Leeds li avevano già proposti…e non furono neanche i peggiori cori…) anch'io li ritengo ignobili: il Capitano in difficoltà va sostenuto, non certo contestato dopo 3 partite!Quoto anche tutto il resto: ti dirò io ho visto peggio Morgan di Wilson, soprattutto contro Burnley e Leeds: non però che Kelvin stia giocando ai suoi livelli…Su Cohen è difficile esprimere un parere obiettivo: gioca fuori ruolo e perdipiù sulla fascia sbagliata! Sempre meglio che terzino va…Panchina: era corta l'anno scorso, è cortissima quest'anno. Bisognava puntare almeno sulla quantità, se proprio la qualità non era a portata…Aspettiamo tempi migliori e ricordiamoci sempre dove eravamo l'anno scorso ma soprattutto un anno e mezzo fa!YOU REDSFederico

  2. Sì, forse hai ragione, Wes è messo peggio di Kelv, ma io sono rimasto molto impressionato dalla facilità con la quale Martin è andato via a Wilson verso il decimo minuto, per poi sbagliare un gol che sembrava fatto colpendo il palo.Per quanto riguarda McKenna, hai ragione. Alla sua età non si può recuperare se non si gioca con continuità, però è anche vero che con dentro Moosey abbiamo sempre giocato meglio, in questo inizio di stagione.Quello di Cohen è il problema più grande, perché, come ho provato a dire nel post, fa parte del grande equivoco con il quale è stata costruita questa squadra: abbiamo tre centrocampisti offensivi centrali abbastanza forti, Raddy, Cohen e McGugan, e una sola ala di ruolo, Anderson, che non è nemmeno poi sto fenomeno (sabato ha quasi giocato meglio Tys, il che non è mai confortante). Poi abbiamo due esterni molto offensivi come Tys e McGoldrick, difficili da impiegare in un 442 classico. Diciamo che sembra la squadra adatta per giocare il 4-3-3 o il 4-2-3-1, molto più di quanto non lo sia per giocare con il 4-4-2. In effetti, quando Billy è passato al 4-3-3, sabato, Chambers è apparso molto in difficoltà, è vero, ma il gioco davanti è apparso più fluido.Tra le altre cose, la seconda nota positiva è l'ottimo inizio di Bertrand. Più lo vedo e più mi piace.

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