Trovare il passo.

Oggi è il secondo giorno di preparazione del Forest in Portogallo. Non oso immaginare come sia allenarsi con questo caldo sotto il sole dell'Algarve.

Billy Davies, stamattina, ha rilasciato qualche breve dichiarazione: anzitutto, ha detto che, in questa fase, i ragazzi del Forest sosterranno due sedute di allenamento al giorno. Poi:

«Abbiamo bisogno di costruire con costanza e regolarità la condizione, soprattutto con la palla, e giocheremo molte partite, da qui all'inizio della campagna di Championship.

Anche se la maggior parte delle partite e della preparazione le svolgeremo una volta tornati in Inghilterra, è molto utile aver portato i ragazzi via dalla solita aria per passare insieme questo breve periodo in Portogallo.

Stare tutti insieme in un ambiente estraneo aiuta lo spirito di squadra e lo spirito d'assieme (togetherness), dà ai giocatori la possibilità di conoscersi meglio l'un l'altro.

Ho trovato i ragazzi in ottima forma, quando ci siamo ritrovati».

Ventidue giocatori hanno fatto il viaggio per il Portogallo, e, presumibilmente, saranno tutti utilizzati nell'unica partita che i Garibaldi Reds disputeranno in terra iberica, quella contro l'SC Olhanense allo stadio José Arcanjo sabato alle 10 di sera ora italiana.

Paul Anderson ripreso mentre si concede un momento di tregua dal lavoro e dal sole battente algarviano

Intanto, sui forum prosegue acceso il dibattito sul mercato del Forest, con i tifosi divisi, come da trent'anni a questa parte, tra pessimisti disfattisti (la maggior parte) che accusano la squadra di ansie di smantellamento, vista la cessione di Perch, gli infortuni che stanno decimando l'attacco (McGoldrick e Adebola sono infortunati piuttosto gravemente, e mancheranno "i primi mesi" della stagione del Forest) e il mancato arrivo di qualsiasi giocatore, soprattutto del sospirato terzino di fascia sinistra fascia sinistra (anche se continuano insistenti le voci sul prossimo arrivo di Shorey, il terzino del Villa cui il nostro grande Martin avrebbe detto chiaramente che non rientra nei piani della squadra), e una minoranza ragionevole e positiva, che, conscia del fatto che le possibilità finanziarie del Forest sono molto limitate, apprezza, invece, il fatto che la dirigenza dei Reds voglia essere assolutamente certa di comprare il miglior giocatore possibile al prezzo più basso possibile.

Su questo tema, domani tradurrò un intervento del mitico Garry Birtles.

Personalmente, visto lo stupendo campionato dello scorso anno, al di là di ogni più rosea (o rossa) aspettativa, tendenzialmente ho fiducia in questa dirigenza, in questo manager e in questo board, e aspetterei proprio la fine del mercato prima di dare un giudizio sulla campagna acquisti. I soldi non ci sono, il milione di sterline ricevuto (a quanto dicono i rumor) per la cessione di Perch non rappresenta certo un capitale con il quale sarà possibile rilevare un giocatore di prima fascia, e immagino che l'ipotesi più probabile sia che questi soldi vengano utilizzati per un prestito oneroso annuale che possa davvero far fare alla squadra il piccolo salto di qualità che ci consentirebbe un nuovo campionato di vertice.

Annunci

Lascia un commento

Archiviato in mercato estivo 2010, stagione 2010-2011

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...